Eventi

15 settembre Comitato direttivo

Convocazione Comitato Direttivo  Federsanità Anci Piemonte

Il prossimo Comitato Direttivo di Federsanità ANCI Piemonte si svolgerà giovedì 15 settembre alle ore 14.30, presso la Sala Riunioni della Direzione generale dell’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano (subito dopo l’ingresso a destra, davanti al punto giallo salire le scale al primo piano), con il seguente ordine del giorno:

 

Comunicazioni del Presidente;
Aggiornamento sulle attività svolte e sui progetti in itinere;
Varie ed eventuali

14 dicembre. Esecutivo nazionale fine anno

Lunedì 14 dicembre presso Casina Valadier in Piazza Bucarest all’interno di Villa Borghese alle ore 12.15. si terrà l’ Esecutivo di Federsanità ANCI di fine anno che si terrà a Roma.

 Durante il consueto pranzo, occasione per scambiarci gli auguri per le prossime festività, verrà presentato il Libro Verde “Cronicità, invecchiamento e tecnologie digitali” e si svolgerà la Cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio “Il coraggio di agire” istituito da Federsanità ANCI, quest’anno dedicato a “chi si è occupato di Procurement innovativo”. E’stato invitato a partecipare il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

17 novembre - Comitato direttivo allargato

Sarà presentata l'iniziativa "Una scelta in Comune" sulla volontà della donazione degli organi all'atto della morte.

Al fine di presentare l'iniziativa "Una scelta in Comune" riguardante la dichiarazione di volontà della donazione degli organi, Federsanità Anci Piemonte, insieme all'Anci Piemonte, al Coordinamento regionale per il prelievo di organi e all'Associazione dei Farmacisti della provincia di Torino, ha ritenuto utile convocare un Comitato direttivo allargato a Direttori generali e Presidenti delle Conferenze dei Sindaci. Sono stati anche invitati l'Assessore regionale alla Sanità e il Presidente della IV Commissione del Consiglio regionale. Il Direttivo è convocato in data 17 novembre alle ore 16 in Assessorato alla Sanità (corso Regina Margherita 153 bis), Palazzina D.

27-28 novembre. Traumatologia e Sport

Aperte le iscrizioni per il Congresso europeo che si colloca nell'iniziativa "Torino 2015 Capitale europea dello sport"

Una Torino barocca e illuminata dalle ormai tradizionali “Luci d’artista”, accoglierà il Congresso Europeo degli ortopedici che si terrà i prossimi 27 e 28 novembre. Il titolo scelto per queste edizione annuale è: “Traumatologia da Sport” e vede tra i relatori i più importanti medici ortopedici del “Vecchio continente”. L’evento organizzato dalla Efost, da Federsanità Anci Piemonte e dal Cus Torino e Ikos, avrà come sede il Politecnico di Torino e si configura nel protocollo d’intesa tra Federsanità Anci Piemonte e il Comune di Torino nella più vasta iniziativa “Torino 2015 Capitale Europea dello Sport”. Il congresso sarà l’occasione per fare il punto sulla traumatologia da sport e fare una valutazione sulle innovazioni sia mediche, sia tecnologiche in questo ambito. L’evento, che ha ottenuto il patrocinio di numerosi enti tra cui la Regione Piemonte e l’Università di Torino è accreditato Ecm e potrà ospitare fino a 400 iscritti.

Si parte dal territorio

Un’occasione di confronto sulle tematiche della sanità territoriale mettendo a confronto alcuni modelli organizzativi nazionali. E’ l’obiettivo che si propongono Federsanità Anci Piemonte, l’ASL TO4 e il Comune di Agliè nel corso del convegno che si terrà il prossimo 29 ottobre con inizio alle ore 9.

L’evento formativo che ha come titolo “Si parte dal territorio. Il patto della Salute 2014-2016. L’integrazione ospedale e territorio. Visione programmatica ed esperienze operative. Modelli ed esperienze a confronto” intende sviluppare la tematica della sanità alla luce della delibera regionale sulla rete territoriale e si svolgerà nel salone polifunzionale “Alladium” di Agliè.

"Negli ultimissimi anni l'organizzazione del sistema di welfare è stata oggetto di consistenti e importanti modifiche indirizzate a conciliare un efficace e appropriato livello di presa in carico delle esigenze conclamate dei cittadini con un livello delle risorse profondamente mutato – ha spiegato il Direttore Generale dell’ASL TO4, Lorenzo Ardissone –. Questo risultato può essere raggiunto facendo vero sistema tra tutti i livelli, quello programmatico e quello operativo, in una distinzione dei ruoli che assuma sempre di più la caratteristica del gioco di squadra dove ogni ruolo contribuisca a una visione comune, per prima cosa appassionata e strutturalmente organizzata senza ridondanze e senza autoreferenzialità e priva di ogni "taylorismo" dei ruoli stessi”.

“Il convegno vuole essere un momento di riflessione, non fine a se stessa, su argomenti inerenti  la sanità del territorio, ma anche e soprattutto un confronto tra operatori della salute che – ha detto il Presidente di Federsanità Anci Piemonte e Direttore Generale della Città della Salute e della Scienza di Torino, Gian Paolo Zanetta –, mettendo in campo esperienze diverse possono dare vita a modelli di lavoro integrato per dare il massimo contributo ad un sistema di welfare capace di adattarsi alle nuove circostanze di contesto generale nella visione di tutela delle legittime esigenze dei cittadini e di professionale orientamento delle aspettative".

Sabato 24 ottobre. AslTo4. Prima Conferenza interaziendale Asl TO3 e TO4 sulla prevenzione del tumore al seno

Sabato 24 ottobre, si svolgerà la Conferenza dal titolo “La prevenzione del tumore al seno: con lo screening mammografico la vita è più rosa”. L’evento, il terzo e l’ultimo di un ciclo di conferenze dedicate al tema in occasione di Ottobre Rosa 2015, mese internazionale sulla prevenzione del tumore al seno, è organizzato dall’ADOD Onlus (Associazione Donna Oggi e Domani) in collaborazione con la struttura di Senologia dell’Asl TO4 e con il patrocinio del Comune di Strambino. L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini interessati.

I due precedenti eventi si sono svolti il 18 settembre a Ciriè (con la collaborazione dell’Associazione Futuro Rosa e il patrocinio della Città di Ciriè) e il 16 ottobre a Settimo Torinese (con la collaborazione delle Associazioni SAMCO e “Mariuccia Allovio” e della Fondazione Comunità Solidale e con il patrocinio della Città di Settimo Torinese).

La Conferenza sarà introdotta dai saluti del Sindaco di Strambino, dottoressa Sonia Cambursano, e del Direttore Generale dell’Asl TO4, dottor Lorenzo Ardissone. Ai saluti introduttivi seguiranno diverse relazioni tenute da professionisti dell’AslTO4, dell’Asl TO3, del Primo Centro di Screening Mammografico di Torino e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino. Numerosi gli argomenti trattati, moderati dal Direttore Sanitario dell’Asl TO4, dottor Giovanni La Valle, e dal Direttore Generale dell’Asl TO3, dottor Flavio Boraso, dal Direttore della Radiodiagnostica di Chivasso-Ivrea dell’Asl TO4, dottor Giovanni Gatti, e dal Direttore della Chirurgia di Ivrea-Cuorgnè della stessa Azienda, dottor Lodovico Rosato. Ecco gli argomenti: la validità dello screening mammografico; l’esperienza del programma di screening mammografico nell’Asl TO4 e il confronto con la realtà dell’Asl TO3; il ruolo dell’anatomo-patologo nello screening mammografico; il ruolo del chirurgo e la Breast Unit; il tumore al seno: la gestione delle emozioni.

Così commenta il Direttore Generale dell’Asl TO4, dottor Lorenzo Ardissone: “Il nostro impegno è continuo nel potenziamento dello screening mammografico e l’organizzazione di questo ciclo di conferenze nei diversi ambiti territoriali aziendali, che ci consente di rafforzare il lavoro intrapreso dalla nostra Azienda per la sua divulgazione, è concomitante con il completamento del processo aziendale di digitalizzazione delle immagini mammografiche, che ha interessato il Centro di Senologia Diagnostica di Strambino”.

Infatti, la rete dell’Asl TO4 dedicata all’attività di screening mammografico è costituita, come “nodo” centrale, dal Centro di Senologia Diagnostica di Strambino, Centro di riferimento per tutta l’Azienda, di cui è Responsabile il dottor Sebastiano Patania e dove opera un’équipe medica multidisciplinare altamente qualificata nel settore. I “nodi” periferici della rete sono costituiti dalle sedi – presso gli Ospedali di Chivasso, di Ciriè, di Ivrea e di Settimo Torinese – in cui si effettuano le mammografie con apparecchiature digitali di ultima generazione, che permettono l’interconnessione con il Centro di riferimento e, quindi, l’opportunità di effettuare diagnosi e refertazione a distanza (telediagnosi e telerefertazione) da parte di medici altamente competenti nel settore. Tutte le indagini mammografiche, sia diagnostiche sia di screening, sono inviate dalle diverse sedi ospedaliere dell’Asl TO4 al Centro di Strambino dove si effettuano il primo livello di lettura e il secondo e terzo livello diagnostico, che consistono nella revisione dei casi, nella visita alle donne, nel completamento delle indagini mammo-ecografiche e nell’esecuzione di eventuali agobiopsie e della risonanza magnetica (quest’ultima si effettua presso l’Ospedale di Chivasso). L’attività di screening mammografico dell’Asl TO4 è parte integrante della Breast Unit della stessa Azienda, l’unità in cui si integrano tutti gli specialisti che in ambito aziendale si occupano di senologia, per garantire alle donne affette da patologie della mammella percorsi diagnostico-assistenziali efficaci, rapidi, coordinati e attuali.

“Disporre di un servizio di screening mammografico di qualità – continua il dottor Ardissone – richiede anche l’impegno nel farlo conoscere alle utenti che lo devono «sfruttare». Ecco il perché dell’organizzazione di conferenze di divulgazione. E il nostro impegno è potenziato dalla  collaborazione e dalla sinergia con il territorio, rappresentato in questo caso dalle associazioni di volontariato di settore, a cui va il nostro più sincero ringraziamento. Ringraziamento che estendiamo all’Asl TO3 per aver voluto impegnarsi con noi. Una partnership che rappresenta un piccolo esempio della collaborazione tra Aziende richiesta dalla Regione Piemonte a vantaggio dell’omogeneità del servizio sanitario offerto ai cittadini”.

“Lo scambio di esperienze tra professionisti e la collaborazione tra le équipe delle due ASL – conclude il Direttore Generale dell’Asl TO3, dottor Flavio Boraso – non potrà che portare a utili sinergie fondamentali per migliorare il servizio alle nostre pazienti. Mi piace evidenziare come l’ADOD rappresenti non solo un importante riferimento per le donne operate e con problemi di patologia mammaria, ma oggi anche il «filo rosa» che unisce la mia personale esperienza di Direttore Generale e di continuità di un dialogo fondamentale con tutte le forze propositive presenti sui territori piemontesi. Nel fare sistema tra Aziende e con il Volontariato ritengo vada ricercata la giusta risposta a tanti problemi oggi ancora da affrontare”.   

Granozzo con Monticello (NO). 3 e 17 ottobre. Le figure del male

Due giornate dedicate al confronto sulle tematiche con al centro "Il male" in tutte le sue forme. Tanti i relatori e gli ospiti che si alterneranno e forniranno il loro contributo su questa affascinante e tremenda tematica. Sabato 3 e sabato 17 ottobre una due giorni di lavori che ha come sede il centro congressi Hotel Novarello a Granozzo con Monticello a Novara.

Lungo tutta la sua storia il pensiero umano si è interrogato sulla natura e sul senso del male, tendenza innegabile, forza insopprimibile, dimensione tragica dell'esistenza. Forme del male che colpiscono il corpo e l'anima di ciscuno di noi e, non possiamo dimenticarlo, accompagnano la storia della psichiatria con le sue laceranti e insanabili contraddizioni.

Il convegno, il cui coordinatore scientifico è il dott. Domenico Nano Direttore Dsmi Asl-Aou  Novara, Psicoanalista Spi, si propone come momento di confronto interdisciplinare sulle molteplici figure del male, intrecciandosi con eventi espositivi e teatrali, in quanto poeti e artisti, con il loro animo e la loro mente, da sempre ci forniscono zattere per affrontare le onde tumultuose del male: per arginarlo e limitarne la forza, così che quando vi è di meglio per noi e nelle nostre relazioni non venga distrutto.

Convocazione Comitato Direttivo Federsanità Anci Piemonte

Il Comitato Direttivo di Federsanità ANCI Piemonte si svolgerà mercoledì 9 settembre, ore 12.30, presso la Sala Rappresentanza della Città della Salute, Corso Bramante 88, Torino, con il seguente ordine del giorno:

Comunicazioni del Presidente;
Aggiornamento attività;
Completamento surroghe;
nomina collegio revisori dei conti;
Adesione al progetto di donazione organi “Una scelta in Comune”;
Varie ed eventuali

17 giugno - Convegno interregionale Liguria-Piemonte

"Prendersi cura del cittadino con patologia cronica: risultati e prospettive". E' il titolo del convegno organizzato da federsanità Anci Liguria in collaborazione con la federazione regionale del Piemonte, Fiaso e Asl3 genovese. L'evento si svolgerà nella Sala del Minor Consiglio a Palzzo Ducale, piazza matteotti 9, Genova.

Le Regioni cercano di valorizzare l’attività sanitaria e sociosanitaria territoriale attraverso l’attivazione di percorsi terapeutico-assistenziali condivisi ospedale-territorio per “prendersi cura dei cittadini, per lo più anziani, affetti da patologie croniche cercando di facilitare un uso appropriato dei servizi sanitari e sociosanitari.
È ormai diffusa l’importanza delle azioni per la modifica dei fattori di rischio e per la condivisione dei percorsi di cura per poter far fronte nel futuro alla sostenibilità del sistema sanitario stante l’aumento dell’aspettativa di vita e lo sviluppo di tecnologie di cura sempre più sofisticate.
Riteniamo opportuno valutare gli esiti delle esperienze maturate in questi anni con l’applicazione del Chronic Care Model confrontarci con l’esperienza di FIASO e di Federsanità per la presa in carico delle patologie croniche e fornire indicazioni per il futuro sviluppo dei servizi e per la specifica formazione degli operatori e delle professioni attive nei percorsi di cura senza trascurare l’obiettivo di poter fare affidamento sul cosiddetto “paziente competente” quale artefice importante della propria cura.

22 maggio: Convegno “Spendere meno o spendere meglio? Il contributo della medicina basata sulle prove”, presso l'ospedale Moline

Spreco, inefficienza, inappropriatezza ma anche corruzione, incompetenza, medicina difensiva, conflitti di interesse, eccessiva medicalizzazione, sproporzione tra costo e valore reale di molte nuove tecnologie sono queste solo alcune delle cause di spreco che minano il Sistema sanitario. Di queste tematiche si discuterà nel corso di un convegno che si terrà alla Città della Salute e della Scienza di Torino il prossimo 22 maggio.

In che modo risparmiare in Sanità senza intaccare il diritto fondamentale di ognuno di noi a ricevere cure adeguate? Come difendere il Servizio Sanitario Nazionale dai tagli lineari che rischiano di aumentare ancora di più iniquità ed inappropriatezze?

Per cercare di trovare delle risposte a questi cruciali interrogativi il 22 maggio si terrà a Torino nell’Aula Magna dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino in corso Bramante 88, il convegno organizzato dall’Associazione Alessandro Liberati – Network Italiano Cochrane (AL-NIC) www.associali.it “Spendere meno o spendere meglio? Il contributo della medicina basata sulle prove”.

Nonostante il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) non sfiguri affatto nel panorama internazionale, sia per risultati di salute sia per i costi ancora relativamente contenuti, è tuttavia innegabile che le difficoltà economiche del Paese da un lato, e le molte criticità interne al suo funzionamento dall’altro, impongano un’attenta analisi dei problemi ed una tempestiva ed efficace strategia di interventi correttivi.

Anche se è piuttosto difficile produrre delle stime su quale sia la quota del finanziamento destinato al SSN che si disperde per varie ragioni (spreco, inefficienza, inappropriatezza) e sulle cause determinanti (corruzione, incompetenza, medicina difensiva, conflitti di interesse, eccessiva medicalizzazione, sproporzione tra costo e valore reale di molte nuove tecnologie, ecc.), è verosimile che questo fenomeno sia di ampie proporzioni. Tuttavia, accanto alla necessaria riduzione degli sprechi, si deve tenere presente che è altrettanto importante spendere meglio: per riallocare le risorse in modo prioritario su interventi più efficaci e sostenibili e su molte aree del SSN, di natura sia assistenziale, sia di ricerca clinica orientata al miglioramento della qualità dell’assistenza nella pratica corrente.

Data la rilevanza e la complessità dei temi affrontati è sembrato utile coinvolgere relatori con specifiche responsabilità e competenze, chiedendo a ciascuno di essi di produrre elementi di conoscenza e contributi alla riflessione: tecnici, esperti e decisori sono stati chiamati a discutere questi delicati argomenti, sottolineando in particolare quale contributo possa derivare da un uso critico delle prove disponibili per identificare gli obiettivi di spesa sui quali intervenire e per scegliere le modalità più efficaci ed eque per ottenere i risultati desiderati.

Pur consapevoli che la medicina basata sulle prove (Evidence-based Medicine, EBM) non sempre fornisca conoscenze sufficienti per informare scelte complesse in Sanità, è tuttavia convinzione ormai largamente condivisa (almeno nella comunità scientifica) che un uso attento e trasparente delle migliori prove disponibili nei processi decisionali sia razionalmente ed eticamente irrinunciabile.

La sessione del mattino, moderata da Marina Davoli e da Fulvio Moirano, si aprirà con una relazione da parte di un rappresentante del Ministero della Salute (Renato Botti) sui macro problemi del SSN, alla quale seguiranno un approfondimento sul rapporto tra pubblico e privato da parte di un’economista sanitaria (Nerina Dirindin), esperienze di interventi di razionalizzazione dei servizi a livello regionale (Giovanni Bissoni) e ospedaliero (Giovanna Baraldi), riflessioni sul rapporto diretto con i pazienti da parte del medico di medicina generale (Guido Giustetto), un contributo da parte di un rappresentante dell’associazionismo dei pazienti sui problemi della spending review (Claudio Castegnaro) e le implicazioni di queste politiche in termini di diritti della persona (Vladimiro Zagrebelsky).

Nella sessione del pomeriggio, moderata da Teresa Cantsani ed Ottavio Davini, la prima relazione, affidata a John Joannidis (professore di Health Research and Policy alla Stanford University), affronterà il tema degli sprechi nel mondo della ricerca che, pur con diverse modalità, si stima che rappresentino circa l’85% di quanto viene investito.

Seguiranno una relazione centrata su corruzione ed illegalità (Vittorio Demicheli) e due relazioni affidate all’Associazione Italiana di Epidemiologia, centrate su inefficienze e sprechi nella prevenzione primaria (Fabrizio Faggiano) e nella prevenzione secondaria (Nereo Segnan).

Per partecipare è necessario iscriversi sul sito (http://associali.it/riunione-annuale-2015-iscrizione-per-non-soci/).

21 aprile. Prima Giornata Metropolitana Anticorruzione e Trasparenza

21 aprile 2015 - Sala della Cavallerizza Rettorato Università di Torino - via Verdi 8 - Torino

Segue programma

Ore 9 saluti istituzionali

Maurizio Dore – Presidente Federsanità Anci Piemonte e Direttore generale Asl TO5

Piero Fassino – Sindaco Città di Torino – Presidente Città Metropolitana – Presidente Anci *

Andrea Beconi - Procuratore aggiunto press il Tribunale di Torino

Antonio Saitta – Assessore Sanità Regione Piemonte *

Fulvio Moirano – Direttore Regionale Sanità

 

Ore 9.30 – Anticorruzione e trasparenza: può la normativa ridare valore all’etica? Prime evidenze dalle analisi aziendali e dalle misure giudiziarie

Modera: Valter Alpe, Direttore Amministrativo Asl TO5

Alessandra Bassi – Consigliere presso la Suprema Corte di cassazione

Giancarlo Astegiano – Vice Procuratore presso la Corte dei Conti

Giuliana Bottero – Ex Dirigente Regione Piemonte

Michele Corradino – Componente organo collegiale ANAC

 

Ore 11.30 – Le esperienze delle Aziende. Gli adempimenti normativi: modelli applicati, criticità e punti di forza, i riflessi sull’operato dei professionisti del SSR, prospettive e proposte dei responsabili aziendali

Chiara Masia -  Referente  Asl TO1

Gerardo Gatto – Referente  Asl TO2

Anna Maria Araldo – Referente  Asl TO3

Giovanna Robiglio – Referente  Asl TO4

Caterina Burzio – Referente  Asl TO5

Patrizia Peiretti – Referente  Città della Salute e della scienza

Claudio Amprino – Referente  AOU San Luigi

Silvia Torrengo - Referente  AO Mauriziano

 

Ore 13 – Conclusioni – Maurizio Dore

* IN ATTESA DI CONFERMA

 

Comitato scientifico

Presidente - Valter Alpe – Direttore amministrativo Asl TO5

Claudio Risso – Direttore Federsanità Anci Piemonte

 

 

Comitato Organizzativo

Annarita Cerrato

Claudio Amprino

Gabriella Supertino

Serena Vessa

1° dicembre: Convegno “Sostenibilità, innovazione e sviluppo nei trapianti d’organo”

La medicina dei trapianti costituisce un settore avanzato in continua evoluzione della Medicina. Il trapianto di organi solidi costituisce oggi la scelta terapeutica più indicata per numerose malattie, per le quali - in gran parte dei casi – non sono disponibili terapie alternative.

I trapianti di organi solidi presentano alcune peculiarità nella medicina moderna. La più rilevante è che esiste un grande divario tra l’offerta e la necessità dei trapianti. Questo impone l’impegno nel settore del procurement degli organi, potenziando il sistema di segnalazione di potenziali donatori. Ma anche il numero di donatori può essere allargato, sia attraverso l’inclusione di donatori e organi una volta considerati non adeguati ai trapianti (donatori con criteri estesi) sia sviluppando programmi di donazione da donatore deceduto per cause cardiache.

Un incremento dei trapianti può anche derivare da programmi di ricondizionamento di organi che siano stati prelevati anche senza una piena eligibilità al loro utilizzo.

Il divario tra necessità e disponibilità di organi rende conto anche della necessità di attuare nel modo più rigoroso e più efficace gli abbinamenti tra i pochi organi disponibili e i tanti riceventi in attesa.

Un’altra caratteristica peculiare della medicina dei trapianti è il suo costo. Le valorizzazioni mediante DRG dei trapianti di organi solidi sono in assoluto le più elevate. E’ pur vero che il trapianto rappresenta non solo la modalità di cura migliore, ma – in numerosi casi -  anche la più economica. Mentre è condiviso che il trapianto di rene rappresenti un importante risparmio della spesa sanitaria per la cura di pazienti nefropatici rispetto alle altre terapie disponibili, non vi sono analisi dettagliate circa il costo del paziente con insufficienza terminale degli altri organi suscettibili di trapianto. Le terapie alternative oggi disponibili, anche se di minor efficienza, sono comunque altrettanto se non più costose, si pensi ai dispositivi di supporto cardiaco o polmonare.

Infine, la medicina dei trapianti necessita – più di altre discipline – di una piena integrazione di  competenze da parte di tutte le discipline mediche: lo sviluppo di un’attività di trapianto costituisce per un ospedale una forte accelerazione di tutte le discipline medico-chirurgiche.

 

Questi temi sono trasversali ad ogni tipologia di trapianto di organi solidi. Solitamente convegni e congressi si sviluppano attorno ad un unico tipo di trapianto. Con il Convegno in programma a Torino lunedì 1° dicembre 2014 dalle ore 9 alle ore 17,30 (presso l'Aula Magna A.M. Dogliotti dell'ospedale Molinette di Torino) - intitolato proprio Sostenibilità, innovazione e sviluppo nei trapianti d’organo: il contributo della Città della Salute e della Scienza di Torino - si vogliono affrontare temi comuni ad ogni tipologia di trapianto, quali la sostenibilità, l’innovazione ed i possibili sviluppi.

Si vuole realizzare questo evento presso la Città della Salute e della Scienza di Torino, poiché questa Azienda rappresenta un polo di attività che - per tipologie di trapianti, volumi di attività e risultati - si colloca come un’eccellenza nel contesto del panorama della sanità nazionale, dove pure il sistema trapianti occupa comunque un ruolo di grande visibilità e credito.

Nel 2013, solo per citare qualche dato, in questo ospedale sono stati effettuati 319 trapianti d’organo, che rappresentano più del 10% di tutti i trapianti eseguiti in un centinaio di altri ospedali in Italia. Nel 2014, al 31 ottobre, sono già stati effettuati alla Città della Salute e della Scienza di Torino 241 trapianti d’organo, al ritmo di un trapianto al giorno. Il Centro trapianti di fegato è primo in Europa per numero di trapianti effettuati e sopravvivenza. Quello di rene è primo in Italia sempre per numero e sopravvivenza. Quello di polmoni quarto in Italia. Questi risultati che rendono questo ospedale un’eccellenza in questa disciplina, trovano ragione della grande professionalità di tutti gli operatori coinvolti, e sono possibili grazie alla sensibilità e solidarietà dei familiari dei donatori deceduti che hanno autorizzato il prelievo degli organi. Infatti gli indici di donazione in Piemonte sono tra i più alti d’Italia.

Presentazione risultati assistenza ospedaliera e loro tempestività: il caso Piemonte

Conferenza stampa
Giovedì 9 ottobre ore 12 - Presentazione risultati assistenza ospedaliera e loro tempestività: il caso Piemonte sotto la lente del Programma nazionale esiti

Assessorato regionale alla Sanità,Torino, Corso Regina Margherita 153 bis, palazzina D, sala 5

Interverranno:

Antonio Saitta               Assessore Sanità della Regione Piemonte

Fulvio Moirano             Direttore Sanità della Regione Piemonte

Marina Davoli              Direttore scientifico Pne di Agenas

I risultati saranno illustrati agli operatori del sistema sanitario regionale a partire dalle ore 10

24 ottobre. “Giovani alcol e doping. Due facce dello stesso abuso”

Convegno regionale nell’ambito di “Torino 2015. Capitale europea dello Sport”

“Giovani alcol e doping. Due facce dello stesso abuso”

24 ottobre 2014

Auditorium ITIS Pininfarina  - Via Ponchielli 16. Moncalieri

Ore 9.30 - Saluti Istituzionali

Maurizio Dore - Presidente Federsanità  Anci Piemonte

Antonino Saitta - Assessore Regionale Sanità e Assistenza Regione Piemonte

Giovanni Maria Ferraris – Assessore allo sport Regione Piemonte

Fulvio Moirano – Direttore sanità Regione Piemonte

Stefano Gallo – Assessore allo sport Città di Torino

Roberta Meo – Sindaco Città di Moncalieri

Angelo Sticchi Damiani – Presidente ACI Torino

Stefano Fava – Preside ITIS Pininfarina

 

Ore 10.00 – Il bere giovanile e noi….? 

Modera Paolo Montagna -  assessore Istruzione e giovani Comune Moncalieri

Gianni Oliva – Preside Liceo Scientifico E. Majorana di Moncalieri

Paolo Barcucci – Direttore dipartimento patologia delle dipendenze Asl To5

Marco Berry – Presentatore

Alessandro Meluzzi  – Neuropsichiata

 

Ore 11.00 – Vincere con le tagliatelle di mamma

Modera Silvia Garbarino - Giornalista sportivo de La Stampa

Fulvio Prandi  -  Enologo e fiduciario Condotta Slow food

Giorgio Gilli – Presidente Suism Torino

Riccardo D’Elicio – Presidente Cus Torino

Alberto Cova – ex atleta testimonial 

 

12.00 - Conclusioni

Maurizio Dore e Stefano Gallo

 

Evento realizzato da Federsanità Anci Piemonte in collaborazione con il Comune di Moncalieri, l’ACI Piemonte

Info: Claudio Risso 335.6817209